Story box – narrazioni urbane

Story Box – Narrazioni Urbane è una installazione interattiva ideata da Melting Pro per collezionare storie metropolitane raccontate da tutti coloro che vivono o attraversano la città. Il nome deriva dalla fusione delle parole story (storia) e phone box (cabina del telefono). Grazie alla simulazione di una postazione telefonica, l’utente è invitato a lasciare un contributo vocale attraverso una cornetta telefonica, posta in una scatola e collegata ad un registratore.

L’ambiente simulato intende ricreare una dimensione prettamente familiare, intima ed accogliente per riportare la mente in un tempo passato in opposizione alla realtà urbana contemporanea, densa di stratificazioni, di percorsi differenti e di livelli paralleli. Ognuno stabilisce un rapporto personale con la realtà, creando una interazione che segue molteplici traiettorie. Le storie che ne derivano compongono la  trama su cui prende forma la città. Story Box  è un luogo destinato a tutti coloro che intendono raccontare il proprio legame con la città, narrare un avvenimento legato al quartiere, esprimere una emozione connessa ai visi, colori, oggetti e momenti riconducibili ad un luogo reale, concreto, urbano.Story Box è un ambiente dedicato anche al futuro, predisposto alla raccolta di proposte e idee basate sulle aspettative di chi vive il quartiere per un futuro ridisegnato sulle proprie esigenze e i propri desideri.Story box è una scatola in cui confidare i propri pensieri e poi richiudere per metterli al sicuro. Il dialogo tra interno/esterno, vita urbana/vita personale, conduce ad una nuova riflessione che si concretizzerà in un prodotto digitale capace di mettere in luce, attraverso la narrazione, i fabbisogni di chi popola la città in modo dinamico e reale.L’iniziativa è stata presentata nell’ambito del progetto Rigenerazione Ostiense, un laboratorio che ha coinvolto architetti, artisti, fotografi, commercianti e abitanti in sessioni di co-design per immaginare nuove forme di condivisione degli spazi.Per una settimana una strada alla ricerca di una nuova identità, si è trasformata in una galleria d’arte a cielo aperto. Ospiti gli scatti della fotografa Linda de’Nobili nella mostra Figli di un dio minore, testimoni della drammatica realtà della schiavitù infantile in Benin e in Ghana.Story box è stata presentata anche nel corso di altri eventi presso La Fondazione Pastificio Cerere e nelle attività del progetto Naked City Project durante il 2NC-Fest multipli-cities festival di narrazioni urbane multimediali