Peer learning per i professionisti della cultura

Il progetto Adeste+ continua. Questa settimana avremmo dovuto incontrare i nostri partner a Copenaghen per una sessione di buddy programme e action learning ospitati dal Norrebro Theater, il più grande teatro della commedia in Danimarca ma, ovviamente, tutto prosegue online.
Il team sta lavorando su nuove metodologie di coinvolgimento online dei pubblici e su sulla creazione di uno spazio in cui le diverse organizzazioni possono testare e sperimentare nuove pratiche audience focused.

I partner di ADESTE + hanno ideato un programma di formazione che consente ai professionisti della cultura di acquisire nuove competenze tecniche tra cui: sviluppo del pubblico e pensiero strategico; analisi del mercato; uso dei dati; comunicazioni; facilitazione; avviare delle consultazioni; gestire progetti di partecipazione.

Insieme a queste, quelle soft, altrettanto importanti e più trasversali, che permettono di costruire connessioni, negoziare e persuadere, avere una visione, definire i propri valori e saper influenzare perché le proprie idee possano attuare un cambiamento.

Nel programma di ADESTE+ molta attenzione è stata posta nella progettazione di strumenti di peer learning, ovvero stimolare l’apprendimento tra professionisti che permettano ai partner di condividere le proprie opinioni sul progetto e richiedono a tutti di trovare una soluzione ad un problema. Ciò che abbiamo appreso dalle esperienze precedenti è che le attività supplementari che incoraggiano la creazione di reti di co-coaching, lo scambio internazionale di buone pratiche, la costruzione di un approccio europeo e l’analisi di casi studio, sono fondamentali.

Come funziona il peer learning di Adeste+?
I partecipanti prendono parte a un programma action learning, una tecnica di coaching di gruppo che riunisce un gruppo di colleghi, in cui sono previste sessioni individuali e un programma di buddy, ovvero degli incontri che potremmo definire tra “amici critici”.

Il percorso di peer learning accompagnerà tutta l’implementazione dei progetti dei partner artistici per capire come assieme si possono risolvere dei problemi, che anche a causa della situazione dovuta alla pandemia in corso ha aggiunto degli elementi di complessità inaspettati che vogliono un modo innovativo per reagire alla situazione.