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Spazio Cantiere: un laboratorio civico a cielo aperto
#COMUNITÁ

Ci sono quartieri che si trasformano sotto gli occhi di chi li vive ogni giorno, ma non sempre questo cambiamento riesce a farsi comprendere, condividere e abitare da tutte/i.

A Tor Bella Monaca, invece, la trasformazione del comparto R5 è diventata un’occasione concreta per coinvolgere chi rappresenta il futuro del territorio: le bambine e i bambini.

A guidarli e accompagnarli in questo viaggio c’è lo Spazio Cantiere, un presidio di innovazione sociale e animazione territoriale, creato da Roma Capitale e gestito dal LabSu dell’Università Sapienza di Roma e Melting Pro.

Non si tratta di un semplice info-point, ma di un luogo vivo, un autentico laboratorio di quartiere dove la rigenerazione urbana incontra le voci, le domande, le visioni di chi abita questa zona della città.

Le visite con le scuole sono state solo una delle tante azioni messe in campo per raccontare il cambiamento, attivare consapevolezza e restituire centralità ai desideri delle comunità.

Le studentesse e gli studenti hanno esplorato l’R5 come si esplora una storia: attraverso il linguaggio dell’architettura, dell’esperienza e del gioco.

Hanno ascoltato ingegneri, progettiste/i e operai che hanno raccontato il loro mestiere, hanno posto domande curiose e hanno immaginato nuove funzioni per quegli spazi ancora in costruzione.

Tutto questo è stato tradotto in cartoline, parole, disegni e architetture collettive, testimoniando con sorprendente lucidità il legame delle e dei più giovani con il quartiere e il desiderio di vederlo fiorire.

Il cantiere, da spazio tecnico, si è trasformato così in un laboratorio civico a cielo aperto, dove sono proprio le bambine e i bambini ad essere ambasciatrici e ambasciatori del cambiamento, portandondolo nelle loro case e condividendolo con loro famiglie.

Questo è il senso profondo del lavoro che Melting Pro porta avanti accanto all’Università Sapienza e LabSU: rendere visibili le connessioni tra territorio e progettazione, tra visione e comunità, tra sapere accademico e pratiche di coinvolgimento.

L’urbanistica non è più soltanto un fatto tecnico, ma una questione culturale e quando a viverla sono i più piccoli, con i loro occhi pieni di idee, allora si può spalancare una finestra anche sulla bellezza.

Inoltre Spazio Cantiere ha ricevuto l’importante riconoscimento da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che ha inserito il laboratorio di quartiere SPAZIO CANTIERE all’interno del rapporto ” “.

Il Rapporto Territori 2025 comprenderà un capitolo dedicato alle buone pratiche dei territori e le schede di 30 iniziative selezionate, per dare massima visibilità alla varietà di approcci, strumenti e finalità che riflettono le esigenze e le peculiarità dei territori e delle comunità coinvolte.

Scopri di più su Spazio Cantiere qui e sulle visite al cantiere dell’R5 realizzate con le alunne e gli alunni delle scuole di Tor Bella Monaca in questo video.

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